Vuoi creare un ambiente domestico salutare e sicuro per il tuo bambino? Ecco un punto d'inizio: la CPCHE, una organizzazione canadese per la tutela dell'ambiente e della salute, propone cinque regole e le espone in una brochure. Contiene un consiglio messo simpaticamente in rima per ciascuna delle cinque situazioni più delicate nell'ambito della vita nelle mura domestiche.
Prima regola: "bust that dust" ovvero cattura quella polvere. Aspirapolvere o straccio sui pavimenti più spesso possibile per evitare l'esposizione dei più piccini a sostanze tossiche. Si pensi che un bambino piccolo è molto più a rischio di un adulto perchè gattona e mette tutto in bocca.
Seconda regola: "go green when you clean" ovvero riduci l'uso di detergenti chimici durante le pulizie. Le esalazioni rimangono a lungo nell'aria. Meglio il bicarbonato per l'igiene dei sanitari e l'aceto con acqua per lavari i vetri delle finestra. Evitare anche i deodoranti ambientali e i detergenti profumati in generale.
Terza regola: "renovate right" ovvero pulisci per bene in caso di ristrutturazione della casa. Residui di vernici, colle e calcinacci sono molto tossiche e novice per bambini e donne in gravidanza.
Quarta regola: "get drastic with the plastic" ovvero evita la plastica, specialmente in cucina. Non usare contenitori di plastica per riscaldare con il microonde, anche se la dicitura riporta luce verde. In realtà le sostanze chimiche possono comunque passare agli alimenti e alle bevande.
Quinta regola: "dish safer fish" ovvero fai attenzione al pesce che metti nel piatto. Alcune varietà come il tonno, possono contenere livelli elevati di mercurio, con rischi notevoli in caso di consumo frequente. Meglio aringhe, trote o salmone.
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